Posti a Lisbona
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Queluz National Palace (Palácio Nacional de Queluz)Si apre in una nuova schedaLisbon · MuseiQueluz National Palace (Palácio Nacional de Queluz), Largo do Palácio, 2745-191 Queluz, si trova tra Lisbona e Sintra, a circa 15 chilometri dal centro di Lisbona. Nel 1747 iniziò la costruzione di un nuovo palazzo per il principe Pedro (poi re Pedro III), sul sito di un'antica residenza reale. Nel corso degli anni il palazzo fu ampliato più volte, e i principali lavori di ristrutturazione furono eseguiti sotto la regina Maria I negli anni Ottanta del Settecento. Col tempo al progetto si aggiunsero elementi rococò e neoclassici. Il nome ufficiale del palazzo è Palácio Nacional de Queluz, ma è noto come la "Versailles portoghese". Queluz era la residenza estiva della monarchia portoghese. Nel 1794 un incendio distrusse Ajuda Palace. Da allora Queluz fu la residenza principale della famiglia reale, fino al 1807, quando l'invasione dell'esercito francese costrinse la corte a trasferirsi in Brasile. La Sala di Don Chisciotte è una delle sale più famose del palazzo. Il palazzo conta numerose sale, tra cui la Sala del Trono, la Sala degli Ambasciatori, la Sala della Musica e gli appartamenti reali. Nella Sala della Musica si trova un fortepiano Clementi. La sala è stata progettata da Mateus Vicente de Oliveira. I giardini alla francese furono realizzati nel XVIII secolo. Ospitano statue di figure mitologiche e un canale, e ci sono anche siepi di bosso. Nel parco si tengono gli spettacoli della Scuola Portoghese di Arte Equestre. Il palazzo è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00. Dalle stazioni di Rossio ed Entrecampos, il treno della linea di Sintra impiega circa 30-40 minuti per arrivare a destinazione.
Quimera BrewpubSi apre in una nuova schedaAlcântara · Bar & pub di quartiereIl Quimera Brewpub si trova in Rua Prior do Crato 6, 1350-261 Lisboa, nel quartiere di Alcântara. Occupa un tunnel del XVIII secolo con pareti di pietra grezza e soffitti a volta. Un tempo il tunnel era il passaggio dei cavalli reali diretti al Palácio das Necessidades, l'antico palazzo reale che oggi ospita il Ministero degli Affari Esteri portoghese. La leggenda vuole che Manuele II, l'ultimo re del Portogallo, si sia servito proprio di questo tunnel per fuggire durante la rivoluzione repubblicana del 1910. Il pub ha aperto nel giugno 2016. Lo hanno fondato Adam Heller e Raquel Nicoletti, marito e moglie. Adam è uno chef di Chicago ed era head chef dell'Insólito Restaurant. È arrivato a Lisbona per la prima volta con i genitori, che avevano letto della città sul New York Times. Insieme hanno preso in affitto un appartamento accanto a quello di Raquel. Raquel è un'artista brasiliana di circo e teatro e una musicista di formazione classica, e viveva a Lisbona da molti anni. I due si sono conosciuti, si sono innamorati e alla fine si sono sposati. Qui la produzione ha la priorità. Dodici spine servono una selezione a rotazione, con le birre artigianali del Quimera accanto a quelle di birrifici ospiti. Il piccolo birrificio si trova al piano inferiore dello stesso edificio, e Adam ci passa quasi tutte le sue giornate. La sua Flemish Red Ale e la sua Peach Gold, entrambe affinate in botte, sono state premiate al Lyon International Concours 2025. Per chi ha gusti diversi ci sono anche altre bevande. Il menu si ispira alle deli di New York e punta soprattutto su panini gourmet e hamburger. Il Pastrami Sandwich è preparato con manzo portoghese salmistrato, poi stufato nella birra e completato con pepe nero e salsa alla senape. Il Reuben Sandwich unisce manzo brasato nella birra, formaggio, crauti e salsa Thousand Island. La carne salmistrata cuoce nella birra per 24 ore. Il Salmon Toast porta salmone affumicato con capperi, rucola, cipolla rossa e formaggio spalmabile. Il Kimchi Burger abbina manzo locale a kimchi fatto in casa e salsa sriracha. In carta ci sono anche piatti vegani e vegetariani, antipasti e piatti leggeri. I panini si servono su pane artigianale di Gleba Bakery o su focacce di Pausa & Crescente, con patatine e coleslaw. In cucina si fermentano anche le verdure, tra cui crauti e kimchi. Il programma comprende musica dal vivo, con serate jazz e open mic. Il locale si può prenotare per feste private ed eventi speciali. Orari di apertura: mercoledì e giovedì dalle 17:00 alle 23:00, venerdì e sabato dalle 17:00 a mezzanotte, domenica dalle 17:00 alle 22:00.
Sala de CorteSi apre in una nuova schedaCais do Sodré · RistorantiSala de Corte è una steakhouse nel quartiere di Cais do Sodré, a Lisbona, in Praça Dom Luís I 7, 1200-148. Ha aperto i battenti nel 2015. È aperta tutti i giorni a pranzo e a cena, dalle 12 alle 15 e dalle 19 a mezzanotte. L'identità di questa steakhouse si fonda sui tagli. La carne viene frollata nel ristorante e poi cotta su una griglia a carbone Josper. Lo chef di cucina di Sala de Corte è Antonio Ribeiro. Tra i tagli in menu ci sono Vazia, Entrecôte, Lombo, Chateaubriand, Lomo Bajo, T-Bone e Kobe Rib Eye. In menu c'è anche il Chuleton de Vaca Vieja, un Rib Eye con l'osso frollato a secco. Si consiglia inoltre di ordinare come contorni gli spinaci esparregado e il purè di patate al tartufo. Si dice anche che il personale di sala aiuti i clienti con domande e consigli sui tagli e su come ordinare la carne, soprattutto quando si ordina in gruppo per condividere. Il Kobe Rib Eye arriva dal Giappone ed è certificato dalla Kobe Beef Marketing & Distribution Promotion Association. Tra gli oggetti esposti nel ristorante c'è una statuetta di bronzo che viene consegnata ai locali autorizzati a vendere la carne certificata. Solo pochi ristoranti fuori dal Giappone hanno questo riconoscimento. Nel 2026 World's Best Steak Restaurants ha pubblicato la sua prima classifica delle 50 migliori steakhouse d'Europa, e Sala de Corte si è piazzata al 50° posto. È l'unica steakhouse del Portogallo ad aver ottenuto questo riconoscimento. Nella classifica ci sono anche locali di Milano, Parigi, Madrid, Glasgow e Barcellona. Secondo Sala de Corte, il riconoscimento dimostra il duro lavoro del personale. Per essere sicuri di trovare un tavolo conviene prenotare. Secondo un articolo, potrebbe essere necessario farlo con settimane di anticipo.
Senhor UvaSi apre in una nuova schedaLapa · RistorantiSenhor Uva era un bistrot di quartiere informale e senza pretese a Lisbona, che serviva creative proposte stagionali da condividere insieme a una selezione di vini naturali guidata dal terroir, nato dalla visione congiunta della Chef Stephanie Audet e del Sommelier Marc Singh Davidson. Collaborava strettamente con agricoltori locali per prodotti freschi e stagionali e abbinava una carta dei vini in costante evoluzione a un servizio attento e rilassato. Dopo sette anni ha chiuso, e il team si trova ora nel vicino PINOT bar de vinhos.
Tacho da MemóriaSi apre in una nuova schedaOdivelas · RistorantiTacho da Memória è un ristorante portoghese in Rua Francisco Relvas Marques 2, 2675-218 Odivelas, nel quartiere di Odivelas. Il lunedì è chiuso. Dal martedì al sabato apre a pranzo dalle 12:00 alle 15:00 e poi di nuovo a cena dalle 19:00 alle 22:30. La domenica serve solo il pranzo, dalle 12:00 alle 15:00. Secondo un servizio della testata NiT, il ristorante serviva già da 14 anni cucina portoghese di qualità a Odivelas. Lo descrive come uno dei locali più conosciuti della città. Rui Dantas, che all'epoca aveva 49 anni, lo definisce un tipico ristorante portoghese. Porta avanti il progetto insieme alla moglie, Manuela Dantas. Lei ha lavorato per 18 anni all'hotel Lapa Palace di Lisbona. Anche lui viene dal mondo dell'ospitalità e ha lavorato in diversi ristoranti d'albergo. Due anni prima dell'articolo, la coppia aveva aperto a Odivelas un altro locale, À Mesa, dove il menù è incentrato soprattutto sui risotti. L'articolo riporta che all'inizio di giugno il ristorante ha aperto una seconda sede a Parque das Nações, a Lisbona. Per Rui Dantas era il momento giusto per crescere e arrivare nella capitale. La coppia aveva preso in considerazione altre zone della città, ma Parque das Nações è sembrata la più adatta. I lavori sono durati diversi mesi. Il menù e l'arredamento sono molto simili a quelli di Odivelas. Il nuovo locale ha due sale interne, una da 50 coperti e una da 45 persone, più adatta ai gruppi. In terrazza ci sono altri 50 posti. L'articolo elenca alcuni piatti del menù di Parque das Nações, che secondo la testata è lo stesso di Odivelas. Tra gli antipasti ci sono la zuppa di pomodoro con uovo in camicia a 3,90€, la crema di frutti di mare con gambero a 4,20€ e le vongole Bulhão Pato a 14€. Tra i secondi si trovano le guance di rana pescatrice con migas di cime di rapa e aglio a 11,50€, il baccalà con broa a 11,70€, il polpo à lagareiro con cipolla fritta a 13,90€ e l'açorda di gamberi a 11,20€. C'è anche il lombo di manzo con salsa alla panna e funghi a 14,90€. A pranzo il ristorante di Parque das Nações propone sempre un piatto del giorno. C'è un'opzione di carne e una di pesce, che non sono nel menù fisso ma seguono lo stesso concetto. Il loro prezzo cambia in base agli ingredienti usati. L'articolo indica per questa sede una spesa media tra i 20€ e i 30€. Il piatto preferito di Rui Dantas è l'arroz à lagareiro. Per conquistare nuovi clienti, li invita a provare la cucina del ristorante e il suo modo di lavorare ai fornelli.
Teatro TabordaSi apre in una nuova schedaMouraria · Teatri, cinema e locali di musica
TopoSi apre in una nuova schedaMouraria · Bar e vita notturnaTopo è un cocktail bar e ristorante su una terrazza panoramica a Lisbona, inserito nella categoria bar e vita notturna. Si trova al sesto piano del Centro Comercial Martim Moniz, in Praça Martim Moniz, nel quartiere della Mouraria. L'indirizzo completo è Centro Comercial Martim Moniz, 6 Andar, 1100-341 Lisboa, e una scheda indica come unità la sala I. La terrazza si affaccia sul quartiere della Mouraria e sul Castello di São Jorge, e la vista viene descritta come libera da ostacoli. Secondo una sintesi, il locale ha aperto intorno alla metà degli anni 2010. Per arrivare al bar si sale dalla piazza attraverso il centro commerciale, senza nulla di particolare. La terrazza si trova in cima all'edificio ed è all'aria aperta, senza vetrate intorno. I tavoli sono distribuiti su una pavimentazione di cemento, e grazie all'altezza i rumori della città arrivano attutiti. Un'altra testimonianza suggerisce di sedersi su una delle panche di legno all'aperto e di godersi con calma un cocktail accompagnato da stuzzichini portoghesi. Dalla terrazza si vede la Mouraria che scende lungo il pendio sulla sinistra, il castello che domina lo skyline più in alto e i tetti color terracotta che occupano la parte centrale del panorama. Nel pomeriggio la luce scorre lungo le mura del castello. Topo è anche un ristorante. Nel numero di gennaio/febbraio 2016, AFAR riportava le parole di Epalanga, secondo cui lo chef Miguel Simoes de Almeida prepara piatti portoghesi con un tocco moderno e internazionale. Epalanga consigliava di provare le crocchette di alheira. Lo stesso articolo definisce l'edificio un piccolo centro commerciale. Il locale ha una doppia anima. Di giorno è una terrazza tranquilla, mentre più tardi si trasforma in un cocktail bar pieno di energia. Secondo l'En Primeur Club, la terrazza attira un pubblico misto di gente del posto e di visitatori ben informati, che la considerano un rito dopo il lavoro più che una meta turistica. La stessa fonte riferisce che chi arriva prima del tramonto si aggiudica i posti migliori lungo il parapetto. La folla cresce man mano che la luce cala e si accendono le luci del castello, e la serata si anima nell'arco di un'ora o due. Il consiglio è di arrivare prima del tramonto. La stessa fonte sottolinea che Martim Moniz non è il Bairro Alto né il Príncipe Real. Descrive la piazza come un punto d'incontro tra le più antiche comunità di migranti della città e le sue più forti tensioni sul mercato immobiliare. Aggiunge che i bar e i ristoranti che vi hanno aperto hanno con il quartiere un rapporto diverso da quello dei locali delle zone più eleganti. Topo apre tutti i giorni alle 12:30. Chiude all'01:00 dal lunedì al mercoledì e la domenica, e alle 02:00 dal giovedì al sabato. L'En Primeur Club indica un prezzo di 30–50 $ a persona, consiglia di prenotare e segnala un dress code casual.
Valdo GattiSi apre in una nuova schedaBairro Alto · RistorantiValdo Gatti è un ristorante nel quartiere del Bairro Alto, a Lisbona, in Rua do Grémio Lusitano 13, 1200-211 Lisboa. Si definisce autenticamente italiano e serve pizza artigianale preparata con ingredienti naturali e biologici. Le pizze cotte nel forno a legna sono il piatto forte della casa, e la cucina prepara anche gnocchi, un risotto ai funghi e tartufo e dolci fatti in casa. Nel menu compaiono, tra le altre, la Fiorentina, la Salsiccia e patata, la Bufalotta e una Pannacotta vegana. Gli interni sono descritti come accoglienti e rustici. Tutto parte dall'impasto. La base è una farina semintegrale biologica, di origine interamente italiana e ricavata da grano non geneticamente modificato: il menu indica la Farinha Petra Quaglia Bio. La cucina vi aggiunge il proprio lievito naturale fatto in casa, il lievito madre, insieme ad acqua, sale naturale raccolto a mano e olio d'oliva vergine biologico spremuto a freddo. L'impasto lievita poi lentamente, con ambiente e temperatura controllati, per una media di 2 giorni. I pizzaioli lo stendono a mano formando il cornicione, che dà alla pizza un bordo morbido. Per ultimi arrivano i condimenti, freschi, naturali e biologici. Secondo il ristorante, il risultato è una pizza naturale e artigianale, a basso contenuto di glutine e facile da digerire. Il ristorante lavora solo con agricoltori e produttori italiani e portoghesi che ne condividono i valori di sostenibilità. Tra i fornitori citati nel menu figurano Dulfar Bio per l'olio d'oliva, Salumificio Pedrazzoli, Quintas da Caldeirinha, Amoreira da Torre, Ponte Reale Bio per la mozzarella e la Bufala DOP Campana, e Tomarchio Bio Siciliana. Oltre il 90% dei prodotti è biologico, fresco e naturale. Il locale evita il più possibile pesticidi, erbicidi, alimenti geneticamente modificati, ormoni e antibiotici, e parla di un ambiente libero da sostanze tossiche. Sono disponibili anche opzioni vegetariane e vegane. Il ristorante è aperto dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 16:00 e poi dalle 17:00 alle 23:00, il sabato e la domenica dalle 12:00 alle 23:00. I clienti vengono serviti in ordine di arrivo. Se non ci sono tavoli liberi, si può lasciare nome e recapito in una lista d'attesa virtuale e si viene avvisati non appena se ne libera uno. I tavoli ancora disponibili si possono anche prenotare online. Per chi preferisce mangiare a casa, le consegne passano dall'app Glovo, anche se il ristorante avverte che, con la consegna, l'esperienza e la qualità del prodotto non sono le stesse. Parcheggiare nelle strette vie acciottolate del Bairro Alto è difficile, quindi si consiglia di prendere un taxi, un servizio di ride-sharing o i mezzi pubblici, come la funicolare Elevador da Glória o l'autobus 758.
A ObraSi apre in una nuova schedaSão Bento · RistorantiA Obra è un ristorante in Rua da Silva 21, 1200-446 Lisboa, nel quartiere di São Bento, a Lisbona. È aperto tutti i giorni della settimana, dalle 12:00 alle 24:00. La cucina è di stile contemporaneo e propone una gastronomia portoghese descritta come onesta e creativa, a base di ingredienti di produttori locali. Funziona anche come wine bar. La cucina si concentra sul comfort food portoghese, stagionale e rivisitato. Piuttosto che la solita cucina pesante per turisti, in cucina si prendono ingredienti nazionali tradizionali e ricette antiche e si applicano tecniche culinarie moderne, così che i singoli sapori e le singole consistenze riescano a emergere. Il menu ruota con le stagioni e si adatta ai prodotti locali e al pescato fresco di volta in volta disponibili. Il ristorante è nato dal desiderio di celebrare i sapori autentici portoghesi senza essere vincolato a una rigida presentazione storica. La carta dei vini privilegia vini portoghesi rari e di piccola produzione, e le bottiglie regionali in piccoli lotti fanno parte dell'offerta. L'atmosfera è descritta come intima, senza pretese e artistica. A Obra è dog friendly e offre opzioni vegane. Una guida consiglia il riso al polpo e la melanzana al forno, sottolineando che i clienti li apprezzano. Il ristorante si trova in Rua da Silva, una strada breve di circa 200 metri tra Santos e Santa Catarina. Gli abitanti del posto la conoscono come Rua Verde, ovvero Strada Verde, e il nome deriva dalle piante piuttosto che dal colore dipinto: balconi, vetrine e facciate traboccano di verde. Intorno al 2018, un residente del quartiere e un commerciante della zona hanno iniziato a ripensare la strada, condividendo l'amore per le piante e un'attenzione alla sostenibilità. Questo ha dato vita a un piccolo movimento di quartiere, e la strada è diventata un simbolo di vita comunitaria attenta all'ambiente. Oggi ospita occasionalmente workshop, incontri ed eventi di comunità che celebrano uno stile di vita ecosostenibile e sostengono le attività locali. Raggiungerla è semplice. La strada dista dieci minuti a piedi dalla stazione di Cais do Sodré ed è vicina al percorso panoramico del tram 28, la cui fermata più vicina è R. Poço Negros. Per percorrere la strada da un capo all'altro bastano meno di dieci minuti, ed è meglio viverla come una curiosa deviazione mentre si passeggia tra le strade piene di caffè della zona. I pochi altri locali presenti sono a gestione indipendente: Tania Gil Jewelry offre gioielli artigianali, Buna Specialty Coffee è proprio dietro l'angolo e Mambo serve piatti angolani, senegalesi e capoverdiani. Una guida descrive questi luoghi come discretamente interessanti e genuinamente locali.
Atira-te ao rioSi apre in una nuova schedaAlmada · RistorantiAtira-te ao rio è un ristorante in Rua do Ginjal 69, 2800-284 Almada, sul molo del Cais do Ginjal, sulla sponda sud del Tago, direttamente di fronte a Lisbona, dall'altra parte dell'acqua. Il suo nome significa "gettati nel fiume", e la sala da pranzo guarda davvero verso il fiume, il mare e l'Atlantico. L'orizzonte è incorniciato dal Ponte 25 de Abril e la vista abbraccia il centro storico di Lisbona. È aperto tutti i giorni, dalle 12:30 alle 16:30 e di nuovo dalle 19:00 alle 22:30. La cucina segue le stagioni, utilizzando ingredienti al culmine della loro maturazione e privilegiando i fornitori portoghesi. Le verdure sono biologiche e il pesce di mare arriva fresco ogni giorno. I suggerimenti del giorno sono guidati dalla qualità di questi ingredienti e dalla passione con cui vengono preparati. Il ristorante indica come proprie caratteristiche buon cibo, buona musica, accoglienza calorosa e semplicità. Un visitatore ha definito il menu tipicamente portoghese, con piatti ben presentati e saporiti, e ha ordinato un'insalata di polpo e gamberi. Un altro, che ha cenato nel dicembre 2025, ha preso salmone teriyaki con purè di patate dolci e pak choi per 22,00 €, gamberi all'aglio (Camarão à Guilho) per 16 € e una bottiglia di vino Oxalá Granítico per 23 €. Un visitatore definisce il personale davvero gentile e i cuochi si vedono lavorare nella cucina a vista. All'esterno c'è una terrazza con stufe e coperte, mentre all'interno c'è una sala con una stufa accesa. D'inverno, le grandi vetrate mantengono la vista quasi bella come all'esterno. Stare seduti sul fiume può risultare ventoso e freddo dopo il tramonto, quindi è consigliabile una giacca leggera o un maglione. Una fonte afferma che il ristorante è sempre al completo e consiglia di prenotare. Per raggiungerlo da Lisbona, si prende il traghetto dal terminal di Cais do Sodré fino a Cacilhas, una traversata economica di circa 10 minuti, poi si cammina per circa 10 minuti lungo la vecchia banchina. Parcheggiare sul molo stretto è complicato, quindi si consiglia di lasciare l'auto. Il percorso passa vicino all'Escadaria da Boca do Vento, dove un ascensore sale in cima ad Almada, e la statua del Cristo Rei si trova a breve distanza. Viene menzionato anche un servizio di taxi-barca, attivo da qualsiasi pontile di Lisbona. I vecchi magazzini lungo il percorso sono scomparsi; un piano di riqualificazione copre circa 90.000 metri quadrati, e comprende circa 300 abitazioni, negozi e servizi, un hotel con 160 camere, strutture sociali e 500 posti auto. Ponto Final è un ristorante nelle vicinanze.
Café de São BentoSi apre in una nuova schedaSão Bento · RistorantiIl Café de São Bento si trova in Rua de São Bento 212, 1200-821 Lisboa, nella zona di São Bento. Secondo Google, il ristorante è situato vicino al Parlamento portoghese. Serve il pranzo dalle 12:00 alle 15:00 e la cena dalle 19:00 all'1:00, tutti i giorni della settimana. Il sito web del ristorante afferma che più di duecento anni fa un uomo di Napoli di nome António Marrare aprì un caffè a Lisbona e creò una ricetta di bistecca che divenne molto famosa. I fondatori del Café de São Bento fecero ricerche per ritrovare questa ricetta. La perfezionarono e da allora è rimasta la stessa. Il sito afferma che le bistecche sono le migliori di Lisbona e che il ristorante è aperto da più di 40 anni. Il piatto simbolo, il Bife à Café de São Bento, è legato al bife à Marrare. Il taglio è il lombo (filetto) o la vazia (controfiletto). Viene servito in una salsa cremosa. Il modo migliore per gustarlo è con le patatine fritte per fare la scarpetta nella salsa. Secondo Google, sopra dovrebbe esserci un uovo fritto. Nel menu ci sono altre bistecche. Il bife à Portuguesa è una bistecca con aglio e alloro ed è un'altra bistecca tradizionale. Infine c'è il Bife Grelhado, che è una semplice bistecca alla griglia. Il sito menziona piatti sia tradizionali sia moderni, oltre a menu separati per cibo e bevande. Il sito definisce la sala di Rua de São Bento un omaggio ai caffè storici di Lisbona. Specifica che gli ospiti devono suonare un campanello e che lo spazio si presta bene a pasti lunghi. La recensione di Google allude al fatto che lo spazio originale è piccolo, quindi suggerisce di prenotare il tavolo in anticipo per le serate del fine settimana. TheFork è menzionato come possibile risorsa per la prenotazione. La recensione consiglia anche un abbigliamento più elegante. Il ristorante ha altre sedi. Una si trova nel Time Out Market di Lisbona, nel Mercado da Ribeira. Utilizza la ricetta originale della casa. Un'altra si trova nel quartiere della Baixa di Lisbona, con vista sulla Rua das Portas de Santo Antao. Il quartiere è noto per i teatri storici e gli spettacoli della città. Una quarta sede si trova nel centro storico di Cascais, in Portogallo, in Rua Alexandre Herculano.
Casa IndependenteSi apre in una nuova schedaIntendente · Caffè & CaffetterieSituata in Largo do Intendente 45, 1100-285 Lisbona, Casa Independente è un centro culturale e un bar nel quartiere di Intendente, a Lisbona. Ospitato in un edificio storico del XIX secolo, offre un programma di spettacoli musicali, mostre e feste. Il locale dispone anche di una terrazza. Gli orari indicati sono dal martedì al giovedì dalle 14:00 a mezzanotte, il venerdì dalle 14:00 alle 2:00 e il sabato da mezzogiorno alle 2:00. Gli orari degli altri giorni non sono indicati. Il centro culturale ha aperto le porte nel 2012, durante un movimento di riqualificazione dell'area che in precedenza era nota per la prostituzione e il traffico di droga. È stato affermato che Casa Independente è stata fondamentale nel contribuire alla trasformazione culturale di Lisbona. È stato inoltre affermato che Casa Independente è stata il cuore bohémien del quartiere e il locale notturno e musicale più rilevante della zona. Time Out Lisboa ha riferito il 29 settembre 2025 che l'edificio è stato venduto e il contratto di locazione non è stato rinnovato. Craveiro Lopes e Valdez sono stati informati della vendita nell'ottobre 2023. Il duo desiderava trasferire il progetto entro marzo 2026. Più di recente, il proprietario del progetto ha raggiunto un accordo per prolungare il progetto di un altro anno. In virtù di questo accordo, il progetto chiuderà le porte a dicembre 2026. Secondo il proprietario del progetto, molteplici soluzioni per prolungare l'attività del progetto oltre il 2026 non hanno avuto successo. Il proprietario del progetto ha aggiunto che, durante l'attuale mandato politico, i tentativi del progetto di utilizzare un edificio comunale, sotto la protezione dell'attuale consiglio comunale, non hanno avuto successo. Il proprietario del progetto ritiene che il proprietario dell'edificio, come molti proprietari di edifici a Lisbona, abbia scelto di promuovere progetti più redditizi, come hotel e condomini, anziché sostenere progetti culturali. Poiché il progetto è destinato a chiudere le porte, il proprietario intende attuare programmi che renderanno il centro un progetto di resistenza e celebrazione. Come osservato da On the Grid, il quartiere di Intendente ha una popolazione varia e multiculturale. L'area è migliorata negli ultimi anni e presenta un insieme di edifici del XIX secolo.
Clara ClaraSi apre in una nuova schedaGraça · Caffè & CaffetterieClara Clara è un caffè e una caffetteria nel quartiere di Graça di Lisbona, gestito come un chiosco all'aperto con un'esplanada. Si trova all'interno del Jardim Botto Machado, un giardino alberato sul Campo de Santa Clara, e l'indirizzo postale è Campo de Santa Clara, 1100-474 Lisboa. Il locale è descritto come un punto di riferimento amato del quartiere. L'ambientazione è una parte importante di ciò che le fonti sottolineano. Il giardino si trova direttamente di fronte al Pantheon Nazionale, chiamato Panteão Nacional in portoghese, e il chiosco è descritto come affacciato su quel monumento. Il luogo offre anche ampi scorci sul fiume Tago. Un'altra descrizione colloca il caffè nel cuore stesso del mercato delle pulci della Feira da Ladra, sulla stessa piazza storica, il Campo de Santa Clara, dove sorge il giardino. L'offerta è informale e conveniente. Clara Clara serve spuntini leggeri, bevande fresche e golosità confortanti per il giorno, il tutto in un ambiente all'aperto tra le fronde del giardino. Gli orari di apertura sono gli stessi ogni giorno: il chiosco è aperto dal lunedì alla domenica, festivi inclusi, dalle 10:00 alle 21:00. Clara Clara è descritto come un quiosque, la parola portoghese per chiosco, e questo tipo di locale ha una lunga storia nella città. Un articolo su Portugal.com osserva che a Lisbona è raro percorrere più di pochi isolati senza imbattersi in un altro dei quiosques esagonali. Il primo aprì nel 1869 in piazza Rossio. All'inizio servivano vino e birra, e in seguito aggiunsero spuntini tradizionali come il pesce fritto, che attiravano un pubblico eterogeneo, dai portuali all'élite di Lisbona. I loro design mostrano tratti del movimento Art Nouveau, mentre le cupole sulla sommità, chiamate muqarnas, riflettono l'influenza dell'invasione moresca del Portogallo del 711. Questi luoghi di ritrovo offrivano comunità e uno spazio per tutti fino agli anni Trenta. Quando Salazar salì al potere, il suo regime, noto come Estado Novo, mirava a promuovere il corporativismo e scoraggiava la socialità in pubblico. I chioschi, in quanto centri di vita sociale, furono trascurati e infine abbandonati. Il racconto dell'articolo sulla loro rinascita inizia nel 2009 con Catarina Portas, una persona del posto. Per trovarlo, cercate il Campo de Santa Clara nel quartiere di Graça, codice postale 1100-474 Lisboa, e il giardino di fronte al Pantheon Nazionale. Poiché il chiosco apre alle 10:00 e chiude alle 21:00 tutti i giorni della settimana, una visita è possibile dalla mattina alla sera, anche nei giorni festivi.
Coliseu dos RecreiosSi apre in una nuova schedaBairro Alto · Teatri, cinema e locali di musicaIl Coliseu dos Recreios è un auditorium e sala da concerto situato in Rua das Portas de Santo Antão 96, nel quartiere Bairro Alto di Lisbona. Si trova in una strada molto trafficata e piena di pedoni. La capienza varia a seconda dell'allestimento dell'evento. La sala fu inaugurata il 14 agosto 1890 con l'operetta Boccaccio del compositore croato Suppé. La sala fu progettata a forma di ennagono. Il tetto del Coliseu dos Recreios è una cupola in ferro costruita in Germania. La cupola misura 48,68 metri. Fu issata in posizione a una velocità di 2 metri all'ora. Sempre nel 1890 ebbero inizio gli spettacoli circensi, che da allora sono una parte importante delle attività culturali del Coliseu. La prima esibizione registrata risale al 18 ottobre di quell'anno. Una compagnia equestre e acrobatica riuniva diverse esibizioni, tra cui Awata, il giocoliere giapponese, Mlle. Jany, artista equestre di alta scuola, Virginia Aragón, la famiglia di acrobati Christian, e Kitchee, che usava bambù secco. Inoltre, Hagen-beck presentava elefanti ammaestrati, un artista di nome Fernandez si esibiva alla sbarra orizzontale, e c'erano diversi clown. Al Coliseu si tiene un circo di Natale, e l'edizione 2026 si terrà dal 6 al 27 dicembre. Dal 1923, Ricardo Covões ampliò il programma culturale. I generi di spettacolo al Coliseu comprendevano spettacoli di rivista, pattinaggio e pugilato, oltre a opere liriche, prosa e balletti. Al Coliseu si tenevano anche balli in maschera. Attuò una politica di prezzi accessibili, affinché il pubblico potesse accedere più facilmente alla cultura. Il 26 febbraio 1994 avvenne la riapertura del Coliseu nell'ambito del programma «Lisboa 94». Dal 2025, il Coliseu dispone anche del Coliseu Club, un palcoscenico più piccolo per spettacoli e concerti. A partire da ottobre 2026, al Coliseu ci sarà una grande varietà di spettacoli. Lo spettacolo Gilsons andrà in scena il 17. A seguire «Coisas Naturais», interpretato da Marina Sena, il 25. O Barbeiro de Sevilha di Rossini andrà in scena l'8 novembre. I biglietti sono acquistabili su coliseulisboa.com.
Da Prata 52Si apre in una nuova schedaBaixa · RistorantiDa Prata 52 è un ristorante in Rua da Prata 52, 1100-150 Lisbona, nel quartiere della Baixa di Lisbona, in Portogallo. Le descrizioni lo collocano nel cuore del centro storico della città. Una di esse scrive il nome daPrata52 e dice che il locale è sia una wine bar sia un ristorante. Le descrizioni lo definiscono un ristorante contemporaneo e la prima specifica che la cucina è portoghese. Lo presentano inoltre come un locale popolare e molto apprezzato. Secondo la seconda descrizione, il menu rilegge in chiave contemporanea i sapori tradizionali portoghesi e mediterranei. Dà particolare risalto al pesce fresco e alle carni saporite e include anche alternative vegetariane e vegane. Lo stesso testo promette un elenco di specialità, ma il materiale disponibile non ne nomina nessuna, quindi qui non vengono citati piatti specifici. Gli orari di apertura seguono un andamento settimanale leggermente irregolare. Lunedì e martedì l'annuncio indica dalle 10:00 alle 23:30. Il mercoledì apre più tardi, alle 17:00, e chiude alle 23:30, come negli altri giorni. Dal giovedì al sabato il locale risulta di nuovo aperto dalle 10:00 alle 23:30. Per la domenica l'annuncio non riporta alcun orario. La pagina di un investitore immobiliare dedicata a Rua da Prata 10-22, un edificio distinto nella stessa via, dice che è stato spesso lo sfondo di scatti fotografici dei turisti. La pagina descrive quell'edificio come una costruzione che colpisce l'occhio, con belle decorazioni e un'architettura di altezza medio-alta, fatta per resistere al tempo e agli agenti atmosferici. Ha sei piani, con i livelli superiori riservati a uffici. Forma un intero isolato insieme a Rua do Comércio, che appartiene al portafoglio della stessa società. La stessa pagina collega l'intera zona al periodo successivo al 1755, quando il Grande Terremoto rase al suolo il quartiere. Definisce la tecnica della gabbia pombalina il primo esempio di costruzione antisismica. Oggi molti di questi edifici sono occupati da banche, compagnie assicurative e istituzioni pubbliche. La pagina aggiunge che nelle vicinanze si trovano molte scuole e università, che parcheggiare è facile e che i trasporti pubblici sono eccellenti, sia in metropolitana sia in battello. Sostiene che un ufficio qui aiuti a mantenere in equilibrio vita e lavoro. Nel complesso, i dati collocano Da Prata 52 al numero 52 di Rua da Prata, nella Baixa. Serve cucina portoghese contemporanea con influenze mediterranee, con opzioni di pesce, carne e piatti a base vegetale, in una zona i cui edifici risalgono al periodo successivo al 1755.
ElevenSi apre in una nuova schedaAvenidas Novas · RistorantiEleven è un ristorante nel quartiere Avenidas Novas di Lisbona, in Rua Marquês de Fronteira, 1070-001 Lisboa. Sorge accanto al Giardino Amália Rodrigues, in cima al Parque Eduardo VII, in uno dei punti più alti della città. La scheda di Google lo descrive come una moderna meta di alta cucina che unisce la gastronomia mediterranea a un sorprendente design architettonico e a viste panoramiche. Il sito del ristorante lo colloca sulla collina più alta della città e cita una magnifica vista sulla Città Vecchia. La cucina è guidata dallo chef Joachim Koerper, che descrive la sua cucina come mediterranea e afferma di lavorare esclusivamente con prodotti di stagione. Il ristorante presenta il proprio concept come una cucina mediterranea sofisticata che utilizza solo i prodotti più freschi disponibili, e definisce creativa la propria cucina. Koerper si è innamorato molto tempo fa della cucina e degli ingredienti dell'Europa meridionale. Il concept è strettamente legato alle sue capacità e al suo desiderio di adattare la propria creatività al luogo in cui si trovano i suoi ristoranti. Ciò significa ricreare ricette tradizionali e trovare nuovi modi di utilizzare gli ingredienti dei mercati locali. La sua carriera è iniziata 50 anni fa in Germania, il suo Paese d'origine. Nei cinque decenni successivi ha vissuto e cucinato in diversi Paesi, dove si è formato e ha acquisito esperienza come chef. Descrive il menu come un viaggio lungo quel percorso di vita, con creazioni costruite attorno ai luoghi che hanno significato di più per lui, e spera che i commensali vi trovino la sua essenza. L'atmosfera è descritta come cosmopolita e confortevole. Tende, candele, luci soffuse e musica trasformano lo spazio per creare un'atmosfera vivace di giorno e intima di notte. Il ristorante consiglia di prenotare un tavolo in anticipo e sul sito è presente un'opzione di prenotazione, disponibile in inglese e portoghese. Eleven ospita inoltre eventi per gruppi, e il suo sito lo presenta come un luogo per celebrare momenti speciali, sia personali sia professionali, compresi i matrimoni. Definisce la location un luogo di straordinaria bellezza, citando la sua posizione e la sua vista. Per i matrimoni, chi ospita l'evento può accogliere gli invitati nella location sulla collina e deliziarli con le creazioni di Koerper. È disponibile una sala privata con terrazza che si affaccia su Lisbona. Lo spazio è descritto come ricco di carattere e originalità. Il pranzo è servito dalle 12:30 alle 15:00 e la cena dalle 19:30 alle 23:00, dal lunedì al sabato.
Estrela da BicaSi apre in una nuova schedaBairro Alto · RistorantiEstrela da Bica è un ristorante e bar situato in Travessa do Cabral 33, 1200-073 Lisboa, segnalato nel quartiere Bairro Alto. È gestito da donne e funziona come ristorante di quartiere, in un vicolo ripido e stretto nello storico quartiere di Bica, a Lisbona. Quella zona è stata tradizionalmente abitata da famiglie di pescatori e della classe operaia. Il ristorante sorge proprio accanto alla funicolare di Bica, nota come Ascensor da Bica, e vicino all'ex casa del cantante di fado Fernando Farinha. All'interno, lo stile è artistico e informale. Gli arredi sono vintage e recuperati da una scuola: tavoli rustici in legno, mappe alle pareti e lavagne su cui è scritto il menù. Un altro resoconto di un visitatore menziona le pareti in pietra e i tram che passano sferragliando proprio lì fuori. Time Out afferma che la parte bassa di Bica è diventata alla moda e che il locale attira una clientela artistica. La cucina si colloca tra una taverna portoghese tradizionale e un moderno bar di tapas di ispirazione internazionale. I piatti sono piccoli assaggi contemporanei pensati per essere condivisi, con opzioni sia vegetariane sia di carne. Time Out ha osservato che il cibo si distingue dalla media delle taverne di Lisbona, citando gli hamburger di barbabietola e il salmone in crosta di chia. Un post di Trip.com segnala la pasta fatta in casa, tra cui le tagliatelle al tartufo, e dessert come la mousse al cioccolato e la crostata al limone. Da bere, il locale propone vini naturali e cocktail artigianali, ed è disponibile anche acqua frizzante. Alla sua apertura, era considerato un pioniere tra i primi locali gastronomici moderni e creativi di Bica. È arrivato mentre l'interesse artistico e della classe media contemporanea cominciava a ridare vita alla zona, prima che il quartiere diventasse una grande meta turistica. Apre alle 19:00. Il lunedì chiude alle 23:30, dal martedì al sabato resta aperto fino a mezzanotte ed è chiuso la domenica. La sala è piccola e chi si presenta senza prenotazione nelle ore di punta della cena rischia spesso lunghe attese, perciò è consigliabile prenotare in anticipo tramite l'Instagram del locale o per telefono; il numero è (+351) 21 347 3310. Il post di Trip.com suggerisce di visitarlo in una sera infrasettimanale per evitare le code e ottenere un tavolo vicino alla finestra. Per arrivarci, Time Out indica la metro Baixa-Chiado o Cais do Sodré e il tram 28; la passeggiata da Bairro Alto o da Cais do Sodré, nota come Pink Street, dura circa cinque minuti. Il vicolo è una ripida salita acciottolata, quindi è meglio lasciare a casa i tacchi alti. In una guida del 2016, Time Out indicava i piatti principali a un costo compreso tra 8,70 € e 13 €.
Faz FrioSi apre in una nuova schedaPríncipe Real · RistorantiFaz Frio è un ristorante in Rua Dom Pedro V 96, 1250-094 Lisboa, nel quartiere Príncipe Real di Lisbona. Viene descritto come un ristorante tradizionale portoghese ed ex taverna che unisce un'eredità bohémien a una cucina raffinata e confortevole. Il suo proprietario non sa dire con certezza quanti anni abbia il locale, ma sa che esiste da circa un secolo, e i registri comunali suggeriscono che risalga a prima del 1863. Sorge in cima a una delle sette colline di Lisbona. La longevità attraversa anche il personale. Il socio più anziano, un ex cuoco della Marina, ci lavora dagli anni Settanta. Quel socio, Mário Gouveia, ha portato con sé una ricetta speciale per la paella di pesce, che ha dato al ristorante la sua buona fama ed è ancora servita ogni giorno. La paella è la specialità della casa, e la cucina prepara anche altri classici piatti tradizionali portoghesi, tra cui la zuppa di pane dell'Alentejo, bistecche e bacalhau, ovvero merluzzo salato. Il bacalhau viene preparato con una ricetta diversa ogni giorno della settimana. Faz Frio è anche uno degli ultimi locali della città in cui si può prenotare un tavolo in un séparé privato, come all'Estrela da Sé. Un tempo diversi ristoranti offrivano questa possibilità, ed è facile immaginare quanto fosse utile per gli incontri politici o per le coppie. Paratie di legno chiudono i séparé rispetto all'interno e all'esterno. I disegni su queste paratie spiccano nell'arredamento. Mostrano mestieri e professioni, molti dei quali ormai scomparsi, in cui i venditori offrivano merci e servizi per le strade. Il venditore di fava-rica (zuppa di fagioli), l'arrotino e l'acquaiolo compaiono tutti tra loro. L'interno combina pavimenti in lastre di pietra, colonne in ferro e piastrelle blu e verdi. Insieme all'illuminazione e a una calorosa accoglienza riservata a tutti gli ospiti, questi elementi definiscono il carattere del locale. Potrebbe trovarsi in periferia, oppure riporta i visitatori indietro nel tempo, a quando le persone avevano il tempo di semplicemente esserci. Ciò contrasta con il ritmo rapido e cosmopolita di Príncipe Real, eppure il ristorante si inserisce e anzi completa l'ambiente circostante. Secondo gli orari di apertura indicati, il ristorante è aperto dalle 12:00 alle 24:00 dal lunedì al mercoledì e la domenica, e dalle 12:00 all'01:00 dal giovedì al sabato. Per un'uscita nella zona, una guida suggerisce di visitare Casa Achilles, poi di salire sulla collina fino a Casa dos Enxovais, di prendere un aperitivo al Pavilhão Chinês, e quindi di attraversare la strada per cenare da Faz Frio.
Fogo de ChãoSi apre in una nuova schedaSaldanha · RistorantiFogo de Chão è un ristorante con oltre 30 anni di storia in Portogallo, che eredita la tradizione gaúcha del Rio Grande do Sul, servendo i tagli tradizionali di carni grigliate sulla brace nello stile gaúcho originale. Oltre al churrasco, offre antipasti, buffet caldi e freddi, dessert e servizio bar. Conta 12 spazi distinti, dal nord al sud del Paese e anche a Londra, situati nei principali punti delle città, accogliendo sia incontri di svago sia riunioni di lavoro.
FoxtrotSi apre in una nuova schedaSão Bento · Bar e vita notturnaNota: il testo ricevuto non conteneva in realtà alcun markdown (nessun titolo `##`, elenco numerato, grassetto sui nomi o em dash), quindi la traduzione riproduce fedelmente il testo così come fornito. Foxtrot è un bar situato in Travessa de Santa Teresa 28, 1200-405 Lisboa, nel quartiere di São Bento. Altre fonti indicano che l'indirizzo si trova nel quartiere di Príncipe Real e lo descrivono come una tranquilla strada laterale. Le strade della zona sono strette e fiancheggiate da edifici antichi. Secondo Lojas Com História, 47 anni fa l'apertura del bar avvenne dopo la Rivoluzione dei Garofani (25 aprile). Un'altra fonte riferisce che il bar è aperto da oltre 38 anni e osserva che, come gli altri, è uno dei bar più antichi della città. La fonte afferma che è un punto di riferimento nella vita notturna di Lisbona sia per la clientela portoghese sia per quella straniera. L'arredamento del bar è stato curato da Luís Pinto Coelho. Le fonti non concordano sullo stile del bar. Lojas Com História afferma che è in stile Art Nouveau, mentre l'altra fonte sostiene che è in stile Art Deco. L'altra fonte afferma che è simile a un pub inglese. Dispone di quattro sale dalla luce soffusa. Ha un giardino, utilizzato durante l'estate. L'altro testo afferma che è un buon posto dove bere qualcosa alla fine della giornata lavorativa. Secondo un articolo, Foxtrot si posiziona al #339. L'articolo afferma che Foxtrot è un bar che rappresenta i cocktail artigianali e offre un volto diverso della scena dei bar della città, dominata da vino, ginjinha e aguardente. L'articolo afferma che Foxtrot è più intimo e meno teatrale rispetto a Red Frog. Una pagina su The Vendry riportava anche un articolo di Condé Nast Traveler, datato 12 novembre 2018, sui bar di Lisbona. È chiuso la domenica. Secondo En Primeur Club, il costo a persona è compreso tra i 20 e i 30 dollari, e i clienti sono invitati a prenotare. Il dress code è smart casual.
Häagen-DazsSi apre in una nuova schedaLisbon · Gelati e dolciLa Häagen-Dazs del Centro Comercial Colombo è una gelateria e caffetteria a Lisbona. Serve gelato a pallina, sorbetti, frullati, creazioni dello chef, caffè della collezione barista e pasticceria, oltre a crêpes e waffle caldi. Tra le proposte ci sono il gusto Belgian Chocolate e il dessert Brownie Explosion, e ci sono opzioni vegane e senza lattosio.
Lisboa Tu e EuSi apre in una nuova schedaAlfama · RistorantiLisboa Tu e Eu è un ristorante nel quartiere dell'Alfama, a Lisbona, in Rua Adiça 58, 1100-538 Lisboa. Si trova tra i vicoli storici e labirintici del quartiere, lungo ripide stradine acciottolate. È una tasca di quartiere, termine portoghese che indica una taverna tradizionale. Il locale è minuscolo e viene spesso descritto come un buchetto. Sorge lontano dalle vie turistiche più commerciali ed è uno dei preferiti dai clienti. La cucina non propone pasti formali con più portate serviti al tavolo. Punta invece su autentici piattini portoghesi e petiscos, preparati con ingredienti freschi. Si tratta di cucina portoghese classica, casalinga e senza pretese, a base di pesce e piatti della tradizione, pensata per essere condivisa. L'atmosfera è accogliente, vivace e intima. Si dice che mangiare qui sembri meno una visita a un ristorante e più un ingresso nella casa di una famiglia del posto. Lo spazio è così ridotto che i commensali finiscono praticamente gomito a gomito. Può capitare anche di vedere il gatto di casa che se ne sta sdraiato lì vicino. Il locale risulta aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 09:30 alle 23:00. La sede originale in Rua Adiça non accetta prenotazioni. Essendo microscopica, accoglie gruppi di massimo cinque persone. Nelle ore di punta, a pranzo e a cena, le code si formano in fretta. Conviene quindi arrivare presto o mettere in conto di aspettare sulle scale all'esterno. Il limite per i gruppi dipende dalle dimensioni ridotte della sala. Le code, invece, sono dovute alla popolarità del locale, uno dei preferiti lontano dalle vie turistiche. In questa sede originale di solito si paga solo in contanti. Si consiglia di portare circa €40-€60 in banconote di piccolo taglio, perché in genere le carte non sono accettate. Gli spazi stretti e l'acciottolato irregolare dell'Alfama rendono il locale non accessibile in sedia a rotelle. Su Tripadvisor il ristorante ha una valutazione di circa 4,5 su 5, basata su migliaia di recensioni. I clienti ne lodano il servizio che scalda il cuore, il rapporto tra sapore e prezzo e l'anima vibrante. Le principali riserve riguardano le lunghe attese, con code che si allungano nei momenti di maggiore affluenza, e la rigida politica di non accettare prenotazioni. Vista la popolarità e le dimensioni ridotte, poco lontano ha aperto una sede gemella, Lisboa Tu & Eu 2, in Escadinhas das Portas do Mar 4. Si trova a un indirizzo diverso da quello originale, che resta il preferito dai puristi.
Monkey MashSi apre in una nuova schedaPríncipe Real · Bar e vita notturnaMonkey Mash è un cocktail bar nel quartiere Príncipe Real di Lisbona, in Praça da Alegria, 66B, 1250 Lisboa. Ha aperto nel marzo 2019 come secondo locale di Paulo Gomes, che nel maggio 2015 aveva lanciato il Red Frog Speakeasy. Gomes ha creato il bar insieme a Emanuel Minez, suo socio al Red Frog, e in seguito ha aperto un terzo bar, 18.68 cocktail boutique. Il bar ha un tema vivace e tropicale e un'atmosfera retrò-moderna. Si affaccia sulla piazza e, al livello della strada, si presenta aperto ed energico. Il Red Frog era nato come uno spazio intimo e buio, ispirato agli speakeasy del Proibizionismo degli anni Venti. Il Monkey Mash invece è stato pensato come il suo fratello luminoso, rumoroso e amante del divertimento. Prima dell'apertura era stato presentato come un progetto basato su drink sostenibili, fatti con ingredienti locali e con un minor consumo di risorse. I drink puntano sui distillati di canna da zucchero e di agave, cioè rum, cachaça e tequila, e li abbinano a ingredienti inaspettati, a rifiuti zero o di provenienza locale. Minez ha spiegato come cerca di offrire agli ospiti una bella esperienza: accogliere le persone, dedicare loro attenzione, assicurarsi che siano soddisfatte e poi sorprenderle con i drink, grazie alla scelta degli ingredienti e al modo in cui i cocktail vengono presentati. I bartender vengono descritti come competenti e cordiali. Gli ospiti possono indicare i sapori che preferiscono, come dolce, affumicato, acido o tropicale, e lasciarsi guidare dallo staff fuori menu o verso le creazioni stagionali. Il Monkey Mash è aperto dal martedì al sabato, dalle 18:00 all'01:00, ed è chiuso la domenica e il lunedì. Rispetto al Red Frog è più informale e accoglie volentieri chi arriva senza prenotazione. Nelle serate del fine settimana però si riempie, quindi è consigliabile prenotare sul sito ufficiale del Monkey Mash. Il bar ha un legame con il suo fratello che vale la pena conoscere. Il Red Frog si nasconde dietro una porta chiusa a chiave del Monkey Mash, e per entrare bisogna suonare il campanello. Il Red Frog ha aperto nel 2015 come speakeasy segreto, sul modello dei bar nascosti della New York del Proibizionismo, e molti gli riconoscono il merito di aver messo Lisbona sulla mappa dei cocktail. Minez ricorda che, quando il Red Frog aprì, il Portogallo era in piena crisi e in tanti dicevano loro che non era il momento giusto, ma loro volevano comunque puntare sui cocktail. Non ha mai avuto un investitore e dice di reinvestire nelle sue attività i soldi che guadagna. Per una serata all'insegna dei contrasti si possono visitare i due bar nella stessa notte, passando dall'energia del Monkey Mash, al livello della strada, al Red Frog, nascosto e sotterraneo, nel locale accanto.
Museu de Arte PopularSi apre in una nuova schedaBelém · Musei
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